Tunisia: la Goulette celebra Claudia Cardinale dedicandole una via

Inaugurata a Tunisi la via Claudia Cardinale a La Goulette, in onore dell'attrice. L'attrice ha vissuto in questo quartiere e ha definito la Tunisia “terra di accoglienza”
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REPORTAGE – Le giornate, quelle belle, quelle importanti, quelle che ha appena vissuto la Goulette, con un programma ricco di eventi culturali realizzato grazie alla collaborazione tra il ministero degli Affari Culturali tunisino in collaborazione con il comune di la Goulette e l’Associazione culturale Piccola Sicilia: la più bella italiana di Tunisi, Claudia Cardinale, è stata a la Goulette dal 25 fino al 30 maggio. Questa grande manifestazione culturale mirava a promuovere lo scambio tra culture diverse e favorire il cammino di convivenza pacifica tra religioni.

La Goulette è una vera oasi di pace e armonia. Questa città cosmopolita ha registrato una significativa immigrazione siciliana. Questa città bianca tipicamente mediterranea ha ospitato per secoli diverse origini. Dagli andalusi, con la loro piccola fortezza all’ingresso di La Goulette, agli italiani nel quartiere chiamato la Piccola Sicilia, ai maltesi e alla grande comunità ebraica, tutti quanti erano concentrati alla Goulette. La città era multiculturale: musulmani, ebrei e cristiani vivevano insieme in armonia, come ha ricordato l’attrice: «Ricordo la processione della Madonna di Trapani, seguita a Tunisi con religioso rispetto anche da ebrei e arabi. La Sicilia… Io qui ho fatto tanti film, quest’isola è molto Oriente, ritrovo l’allegria dei mercati, i colori, i profumi, il calore. Adoro il mare, la sua, la mia libertà.»

L'attrice Claudia Cardinale a La Goulette - photo credits Soumaya Bourougaaoui

Domenica 29 maggio, a la Goulette “Piccola Sicilia”, inaugurazione di via Claudia Cardinale in onore dell’attrice

La cerimonia dell’inaugurazione è stata tenuta davanti al Comune di la Goulette, erano presenti importanti personalità di Stato e della cultura, il ministro della cultura, Hayet Guettat Guermazi, l’ambasciatore d’Italia in Tunisia, Lorenzo Fanara, il sindaco, Amel Limam, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, Maria Vittoria Longhi, gli amici e la famiglia dell’attrice.

Bellissima cerimonia, accompagnata dal gruppo musicale femminile “Chichkhan”, che canta le canzoni tunisine di altri tempi di Hedi Jouini e brani del malouf tunisino. La diva Claudia Cardinale, in questa festa, è stata bellissima, elegante, sorridente, vestita di bianco, si adornava di magnifici gioielli d’argento tradizionali tunisini, cantava e ballava insieme a sua figlia Claudia Squitieri e ai suoi amici a ritmo della musica tunisina.

Durante la stessa giornata è stato inaugurato il murales dedicato a Claudia Cardinale: nell’opera è presente il gelsomino, un simbolo di purezza della Tunisia. Sono stati lanciati dei palloncini bianchi, simbolo di speranza per invocare la pace. È stato un momento emozionante che rimarrà per sempre nella nostra memoria.

Proiezione del docufilm “Siciliani d’Africa. Tunisia terra promessa”, prodotto dal Prof. Alfonso Campisi con la regia di Marcello Bivona, in onore di Claudia Cardinale

Domenica 29 maggio alle 18:00 è stato proiettato a Tunisi presso il teatro della Città della Cultura di Tunisi il docufilm “Siciliani d’Africa. Tunisia terra promessa,” prodotto dal Prof. Alfonso Campisi con la regia di Marcello Bivona, in presenza dell’attrice Claudia Cardinale e del ministro della cultura Hayet Guettat Guermazi. Il docufilm racconta la storia dell’emigrazione italiana in Tunisia. In secondo luogo è stato affrontato il tema, sempre attuale, del rapporto tra le diverse comunità, che nonostante le diversità linguistiche, religiose e culturali, sono riuscite a raggiungere una convivenza pacifica. Tra le interviste ai siciliani di Tunisia c’è quella a Claudia Cardinale che, con la figlia Claudia Cardinale Squitieri, ha presentato una testimonianza importante e preziosa sulla Tunisia.

Quadro Claudia Cardinale, realizzato dall’artista tunisino Bassem Châari Ahmed - photo credits Soumaya Bourougaaoui

È stata inaugurata una mostra di foto e locandine di film Claudia Cardinale presso la Città della Cultura di Tunisi, organizzata dal Teatro dell’Opera di Tunisi e la Cineteca Tunisina, in collaborazione con l’Associazione Culturale “la Piccola Sicilia”e l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. Claudia ricorda il mare, i colori della sua città natale la Goulette, dove passò la sua infanzia. Parla fluentemente cinque lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo e arabo tunisino (oltre che il siciliano), è cresciuta con un mix di culture diverse lei, quindi, rappresenta lo spirito multiculturale. È rimasta una donna profonda, forte, libera e indipendente: “Ho sempre considerato la donna molto più forte dell’uomo, perché la donna dà la vita”. (Da un’intervista del 26 agosto 2006). Sicuramente, è riuscita nell’obiettivo di rafforzare il ponte culturale tra i nostri Paesi. In un’altra intervista ai canali nazionali e internazionali, Claudia ha affermato: “La Tunisia terra di accoglienza”.

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