COMUNICATO STAMPA – Zaghouan, settembre 2026
Dopo una prima edizione che ha fatto viaggiare il cinema oltre le sale tradizionali, la Delegazione dell’Unione Europea in Tunisia e gli Stati membri dell’UE rinnovano, per questa seconda edizione, la collaborazione con Cinématdour: un’iniziativa che porta nel proprio DNA il decentramento culturale e la convinzione che il cinema debba andare incontro a tutti i pubblici, ovunque in Tunisia.
Più che un festival itinerante, Cinéma Jet intende così perseguire una precisa ambizione: fare del cinema un punto d’unione tra le regioni, le generazioni e il pubblico, radicando la cultura nel cuore della vita dei territori.
Posto sotto il segno dell’inclusione, quest’anno il festival proseguirà il suo percorso a Zaghouan, dal 3 al 13 settembre, prima di puntare verso Jendouba, dal 30 settembre fino all’11 ottobre.
A Zaghouan, Cinéma Jet coinvolgerà diversi luoghi del governatorato offrendo molto più di una semplice programmazione cinematografica: proiezioni, laboratori artistici, incontri, masterclass, creazioni collettive ed esperienze immersive comporranno un percorso pensato per incontrare le persone e rendere ciascuno non solo spettatore, ma anche protagonista della creazione.
Il cinema come punto di partenza
Il cinema rimane al centro di Cinéma Jet, ma diventa il punto di partenza per un percorso artistico più ampio. Film tunisini ed europei, cortometraggi e lunghi metraggi, incontri con professionisti e proposte artistiche permetteranno al pubblico di scoprire sguardi e immaginari provenienti da qui e altrove.
La programmazione europea riunirà in particolare Germania, Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Belgio e Svizzera, facendo del festival uno spazio di dialogo tra le culture e le società europee e tunisine.
Questa apertura proseguirà attraverso una serie di laboratori: teatro con Chedli Arfaoui, incentrato sull’espressione e sulla sensibilizzazione dei giovani ai comportamenti a rischio; danza con Oumayma Bahri, per trasformare il patrimonio di Zaghouan in movimento; illustrazione con Sonia Ben Salem, dove i bambini reinventeranno le locandine e gli universi dei film; e fotografia con Rabii Ben Brahim – The Dreamer, per scoprire Zaghouan attraverso lo sguardo dei suoi abitanti.
I giovani potranno inoltre imparare a realizzare il proprio film con uno smartphone, dalla scrittura al montaggio, prima di presentare le proprie creazioni al pubblico.
Nuovi modi di vivere il cinema
Cinéma Jet aprirà anche una finestra sulle nuove forme di narrazione con un VR Corner, organizzato in collaborazione con l’Institut Français de Tunisie.
Un’altra esperienza originale sarà il CinéDJ, proposto dal Goethe-Institut Tunis, in cui due cortometraggi saranno accompagnati dal vivo da performance musicali originali. Un incontro immersivo tra cinema e musica elettronica, dove immagine e suono si rispondono a vicenda per trasformare la proiezione in un’esperienza sensoriale.
Gli appuntamenti al cuore del festival
Tra i momenti forti di questa edizione figura l’anteprima tunisina di Les Baronnes di Nabil Ben Yadir, scritto a quattro mani con la madre Mokhtaria Badaoui. Il film racconta la storia di quattro donne di Molenbeek che decidono di riprendere in mano il proprio destino. Una storia di emancipazione, solidarietà e trasmissione intergenerazionale che risuona appieno con il tema dell’inclusione promosso da questa edizione.
La proiezione sarà preceduta da una masterclass con Nabil Ben Yadir, organizzata insieme alla Federazione Tunisina dei Cineasti Amatoriali (FTCA).
Un altro appuntamento di rilievo sarà The Wave, organizzato da EU MedBridge in collaborazione con la Delegazione dell’Unione Europea in Tunisia, il 10 settembre a Zaghouan. Artisti, operatori culturali, centri culturali europei e progetti sostenuti dall’Unione Europea (tra cui Maghroumin e Creative Europe) si ritroveranno attorno a una programmazione che unisce creazione artistica, incontri e momenti di confronto sul ruolo della cultura nel dialogo e nella coesione sociale. Tutte le attività del festival sono gratuite e aperte a tutti.