laltratunisia.it

Astrid, dj professionista : donne, non abbiate paura a seguire e vivere delle vostre passioni

Haifa Bazdeh, in arte Astrid, è una dj professionista. Alla musica elettronica si è avvicinata da autodidatta. Una passione che l'ha portata ad essere tra le insegnanti della Dj Academy for girls, la prima accademia tunisina per dj per donne e persone non binarie aperta a Tunisi.

406
2 minuti

Ha studiato cinema, ma poi la passione per la musica si è fatta viva più che mai e allora, da autodidatta, si è messa a studiare per inseguire il suo sogno. Haifa Bazdeh, 26 anni, di Tunisi, è una dj professionista. Una professione, per una donna, non molto sviluppata in Tunisia, ma che sta prendendo sempre più piede, grazie al lavoro di promozione della Dj Academy for girls, aperta nel 2018 nella capitale tunisina da La Fabrique – Coworking Art Studio, che cerca di rompere gli stereotipi e fare in modo che una dj donna non faccia più notizia. Tra gli insegnanti, anche la stessa Haifa .

« Ho cominciato da autodidatta : ho acquistato un piccolo mixer per amatori, casse, cuffie e pc e mi sono lanciata. Guardavo dei video su internet e alcuni miei amici del mestiere mi spiegavano dei trucchi. Ovviamente la pratica continua mi ha aiutata. Poi ho deciso di contattare il direttore artistico del locale Yuka, che mi ha dato la possibilità di esibirmi. E da lì è cominciato tutto ». E racconta : « E’ vero che in Tunisia non ci sono molte donne djs, ma non è così difficile farsi conoscere, anche se dipende da situazione a situazione. Da quando ho cominciato questa carriera, non ho avuto problemi particolari. Sin dall’inizio ho imposto il moi cachet, poi più si va avanti, più si hanno possibilità di migliorare. Anche se, se si guarda ai vari festival, in effetti si nota che la presenza maschile è predominante ».

Haifa Bazdeh, Dj astrid, durante una performance

Ma come hanno reagito amici e famigliari a questa sua scelta ? « All’inizio è stato un po’ difficile, ma poi quando ho spiegato alla mia famiglia che era la mia passione e volevo continuare su questa strada, mi hanno sostenuta. L’aspetto che più li preoccupava era che rientrassi da sola a notte fonda, o che nei Festival potesse succedermi qualcosa ». Haifa sceglie come nome d’arte Astrid , il nome di una regina scandinava, che significa « bellezza divina ». Per due anni, prima del Covid, riesce a vivere solo di questo lavoro. Poi, con gli eventi e i festival annullati, continua a lavorare nel campo della musica, anche se in altre vesti : tra gli ultimi lavori, programmatrice musicale a Radio Misk.

Alla Dj Academy for girls ha tenuto dei corsi per una decina di donne : « L’idea che La Fabrique – Coworking Art Studio ha avuto è molto interessante. Il numero delle donne djs sta aumentando : sono molto contenta. Il poter trasmettere e condividere la propria passione con le giovani djs, è davvero gratificante, una bellissima soddisfazione. Alle ragazze che vogliono intraprendere questa professione dico : non abbiate paura, può sembrare difficile all’inizio, e che sia un settore maschile. Ma incoraggio ogni donna a seguire e a vivere della propria passione ». Il suo sogno nel cassetto ? « Vorrei far uscire un mio album e fare una piccola tournée per il mondo, iniziare una carriera a livello internazionale ».

© Riproduzione riservata

Casella dei commenti di Facebook

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accettare Leggi di più