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Nidhal Louhichi: “Con eSteps vogliamo migliorare la vita di chi ha la sclerosi multipla”

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Il suo nome, in arabo, significa “lottare per una giusta causa”. E non potrebbe essere più azzeccato per lui che, sin da adolescente, voleva essere un esempio, dimostrando che anche i giovani possono fare la differenza, indipendentemente dalle loro origini. CEO di eSteps Health, una start up innovativa, basata tra Italia, Usa e Tunisia, che si pone l’obiettivo di aiutare le persone con sclerosi multipla a contrastare e ritardare la loro disabilità, Nidhal Louhichi, 30 anni, di Bologna, Ingegnere biomedico, in questi giorni si sta preparando per il lancio, aperto al grande pubblico, di un prodotto, un Sottopiede Smart, a Milano, previsto per il 5 novembre: “Si tratta di una soluzione unica nel suo genere – spiega -, in grado di offrire un supporto importante all’85 per cento delle persone con sclerosi multipla che si trovano nella prima fase della malattia. Il nostro prodotto monitora la mobilità, la deambulazione e l’equilibrio in modo discreto, fornendo dati in tempo reale. Queste preziose informazioni vengono elaborate utilizzando l’intelligenza artificiale avanzata, consentendoci di offrire raccomandazioni personalizzate per migliorare la propria salute.

Il nome eSteps nasce da “e” – Steps, digitalizzazione del passo. Non tutti ne sono a conoscenza, ma il passo lascia non solo delle impronte, che sono la testimonianza della nostra evoluzione, ma anche tante informazioni sul nostro stato di salute, stadio di disabilità ed umore, effetto dei farmaci e depressione”. 

Migliorare la propria vita e quella degli altri

Fin dalla giovane età Louhichi sviluppa il suo forte interesse per le materie scientifiche. Dopo il diploma decide di iniziare a lavorare, prima come magazziniere e poi come impiegato in un call center: “Sono state tutte esperienze utili che mi hanno permesso di apprendere qualità che ancora oggi mi accompagnano, come la velocità, l’umiltà, l’etica del lavoro e l’arte della vendita”. Inizia poi a lavorare come perito chimico in un’azienda. Sarà un incidente automobilistico dove ha rischiato di morire, che lo porterà a rimettersi in gioco e ricominciare a studiare all’Università di Ingegneria Biomedica, con l’ambizione di migliorare la propria vita e quella degli altri.

Nidhal Louhichi al Premio Millenium Award

Louhichi è un fiume in piena di energia, che trasmette a chi ha di fronte a sé: “L’idea del Sottopiede Smart è nata ai tempi dell’Università: ero appassionato di biomeccanica ed Energy harvesting. Inizialmente avevo pensato a una soletta capace di generare energia tramite il camminare: da classico nerd pensavo solo alla tecnologia, e non che quest’ultima dovesse servire a risolvere qualche problema”. Il cambio di prospettiva in questo senso avviene a Londra, nel 2018, dove Louhichi partecipa, dopo aver vinto la fase nazionale in Italia, a una Pitch Competition (Il pitch è una presentazione di pochi minuti accompagnata da slide in cui il team illustra la propria start up a potenziali investitori, business angel, venture capitalist o altri soggetti interessati, ndr),  arrivando in semifinale alla Hult Prize, una competizione globale dove ogni anno il presidente Bill Clinton annuncia una sfida. “Tornato da Londra, mio padre aveva appena fatto un’operazione alla gamba, e non riusciva ad utilizzare le stampelle. Vedendolo, mi è venuto un flash: bisognava fare in modo di poter prevenire gli infortuni in ambito sportivo. Studiavo, lavoravo, volevo capire come far funzionare il tutto”. 

Dopo la Laurea in Ingegneria Biomedica con una tesi sulla validazione di solette smart, Louhichi vince il programma Clinton Global Iniziative University (CGIU) per frequentare un programma di imprenditorialità sociale all’Università di Chicago, nel 2018: “Vivevo in un ambiente internazionale, con persone provenienti da tutto il mondo, e si respirava l’aria di poter realizzare tutto: ad esempio due ragazzi di soli 20 anni conosciuti nella caffetteria, che stavano facendo i colloqui per la loro start up”. Rientrato in Italia, comincia a fare ricerca nel campo di analisi del movimento. eSteps nasce ufficialmente nel 2020, grazie anche al sostegno di Grameen Italia, fondazione che promuove progetti di impact investing. Durante il Covid si imbatte in una campagna di crowdfunding che lo colpisce, portata avanti dall’associazione Io vivo la sclerosi multipla (IVLSM). Invita Federica Frazzitta, Presidente di quest’ultima, a Bologna, per poterli aiutare nella raccolta fondi, e da questo contatto iniziale nascerà una collaborazione che continua tuttora e soprattutto che ha portato eSteps a una svolta: “di pivotare (gergo nel campo start up quando si cambia segmento o settore di business, ndr) su questo settore ed abbandonare il segmento sport, concentrando tutte le nostre risorse su queste persone”. 

Ribaltare l’immagine delle minoranze in Italia

Con il Covid si è vista la fragilità del sistema sanitario. Il monitoraggio, che proponiamo con il nostro Sottopiede Smart, diventa importante e fondamentale: spinge le persone a prendersi cura di sé e a contattare loro stesse il proprio medico in caso di necessità. Il monitoraggio può predire i peggioramenti della disabilità per poter intervenire in tempo. Oltre al Sottopiede Smart, la nostra app mobile offre agli utenti una panoramica completa della gestione della SM, facilitando l’assistenza sanitaria proattiva.

Ho sempre avuto l’indole di voler ribaltare l’immagine che le persone avevano delle minoranze in Italia, o dando l’esempio, o creando qualcosa di sbalorditivo. Tutti i giorni affrontavo episodi di discriminazione, ma sono sempre riuscito a gestirli. Alle superiori e all’università mi sono candidato rispettivamente come rappresentante di classe e della Facoltà, e sono stato eletto“.

Louhichi nella Medina di Tunisi

L’idea di investire in Tunisia, Paese d’origine dei genitori, dove è nato per poi emigrare in Italia con la famiglia all’età di tre anni, è maturata in seguito alla richiesta di un investitore: “Prima di fare un passo del genere, mi sono informato tramite altri CEO di start up che si trovavano in Tunisia, visitando anche diverse aziende. Tutti mi garantivano che in Tunisia i talenti non mancavano in questo campo: e così ho deciso di installare una filiale nel Paese”. Un modo anche per riavvicinarsi alla famiglia, che nel frattempo è rientrata nel Paese di origine. Louhichi mette piede in Tunisia con questo obiettivo il 31 dicembre 2022, dopo aver trascorso tre mesi a Philadelphia  alla Wharton School, una delle scuole di Business più importanti al mondo, per seguire un programma come Visiting imprenditore scientifico. Il legame con la Tunisia, all’inizio solo affettivo – “era il Paese delle vacanze estive da bambino, e poi della famiglia ritrovata” – diventa così anche un legame lavorativo. L’espansione di eSteps in Tunisia si realizza grazie alla Giz e a The Dot, un programma di accompagnamento per start up a 360°. 

Diversi i premi e riconoscimenti ottenuti in questi ultimi anni: nel 2019 il Millenium Award, un premio riconosciuto ai migliori founder under 30; a settembre 2023 il primo premio Orange, in Tunisia, per la start up “a miglior impatto sociale in Africa e nel Middle East”, e ad ottobre il Premio EHealth Valley per il primo posto a una fiera farmaceutica. “Con le risorse di una start up stiamo gestendo una multinazionale: in Italia vi è la parte manifatturiera, in Tunisia la base i -tech e in Usa la parte dedicata alla vendita. La cultura e la burocrazia gli ostacoli più grandi, perché in ogni Paese sono diversi, bisogna adattarsi e seguire altri codici comportamentali. 

Aiutare entro i prossimi tre anni più di un milione di persone con sclerosi multipla

Il nostro obiettivo è ambizioso: vorremmo riuscire ad aiutare entro i prossimi tre anni, più di un milione di persone con sclerosi multipla, affinché possano contrastarla e ritardarla, per essere più indipendenti. Tutto questo attraverso l’uso della tecnologia e dell’artigianato Made in Italy, per espanderci sempre più sul mercato americano. Al momento abbiamo importanti collaborazioni attive con alcuni ospedali italiani ed americani per intercettare i primi sintomi di peggioramento, per individuare pattern nella progressione silenziosa e nelle validazioni di farmaci, e una collaborazione con un ospedale tunisino in negoziazione”.  La passione di Louhichi sul tema è evidente, così come il suo entusiasmo per quanto ha costruito e sta continuando a costruire.

Il 5 novembre 2023, a Milano, a Combo, alle 16.30 un evento per lanciare il Sottopiede Smart, ma non solo: “Sarà un momento per ringraziare le persone con sclerosi multipla che sono stati fondamentali per arrivare dove siamo ora e per presentare ciò che abbiamo creato assieme. Questo evento non è solo il lancio di un prodotto, ma è una testimonianza del potenziale di dedizione collettiva, della forza dell’innovazione e dello spirito incrollabile della comunità di persone con sclerosi multipla”. 

Per maggiori informazioni: https://estepshealth.com/

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