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Cinque cose che non amo della Tunisia

Dopo averci raccontato le cinque cose che ama di più della Tunisia, Kyra Ferrari Fitouri in questo articolo racconta ciò che le piace di meno...

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Come ogni medaglia ha il suo rovescio, ogni Paese ha il lato bello e quello meno….

Scopriamo i cinque aspetti che amo meno del Paese che mi ospita:

1 – Sporcizia

2 – Animali randagi maltrattati

3 – Uffici statali (di qualsiasi genere)

4 – Artigiani

5 – Taxi

Andiamo a vedere i punti nel dettaglio, forse qualcuno di voi ha avuto la stessa esperienza o sensazione a riguardo.

1 – Sporcizia

Diciamo che forse è una delle cose più evidenti e sotto gli occhi di tutti. Non dedicherò troppe parole a questo punto perchè si commenta da solo. L’esempio viene soprattutto dagli adulti e qui c’è un grande lavoro da fare: le mamme per prime gettano le carte per terra e lasciano in spiaggia i pannolini usati dei loro bambini. Ci vorrebbe veramente così poco per migliorare la situazione. Nel paese dove vivo io, sul lungomare hanno messo ogni trenta metri i cestini della spazzatura a forma di fiore: bene, ma la gente butta tutto ancora a terra. Ci sono i cassonetti della spazzatura comodi, ma non si sa come mai, buttare il proprio sacchetto, soprattutto in spiaggia dia un senso di felicità… quello che io non comprendo è che poi sono le stesse persone che quella spiaggia la usano per andare a fare il bagno o una passeggiata… ma allora perchè?? Non tocchiamo l’argomento della spazzatura gettata in mare,perchè qui il senso civico non rasenta neppure la decenza. Si salvano i paesi più turistici, dove solitamente il comune impiega più personale adetto alle pulizie per l’immagine da dare.

Immondizia su una spiaggia tunisina - photo credits Giada Frana

2 – Animali randagi maltrattati

Questo punto lo riscontro soprattutto con i bambini e le donne. Gattini appena nati, tolti alla mamme e messi in un cartone lontano. Gatti presi a sassate o presi e lanciati come fossero oggetti. I cani randagi vengono presi a sassate a prescindere da ciò che fanno. E’ vero che in branco sono pericolosi e attaccano, ma se ne passa uno magari dall’altra parte della strada, tirargli un sasso non è davvero necessario. Per contro, per tanta gente cattiva ne ho trovata comunque altrettata gentile che porta loro da mangiare.

3 – Uffici statali

Ecco essere brevi qui non è facile, ma dirò i punti salienti senza dilungarmi troppo. Vi serve qualsiasi cosa, in qualsiasi ufficio statale? Ok, armatevi di pazienza, ma tanta. Se vi va bene dovrete andare per la stessa cosa almeno un paio di volte, altrimenti anche di più. A dipendenza dell’ente trovate varie forme di menefreghismo. Da chi vi volta la schiena e scrive sul cellulare, a chi sta chiacchierando con un collega senza degnarvi di uno sguardo, a chi dovrebbe arrivare in ufficio alle 8.30 ma prima delle 10 impossibile trovarlo. La cosa odiosa è che non si possono far valere le proprie ragioni, altrimenti, forti del loro “potere” ve la faranno pagare, facendovi andare avanti e indietro un’infinità di volte, perchè vi diranno con il contagocce la documentazione che vi serve ed ogni volta aggiungeranno qualcosa, così che il dossier non sarà mai completo. Per cui, cosa che personalmente non so fare, vi consiglio vivamente un sorriso, una grande gentilezza e cercate di volgere la situazione a vostro favore (non parlo di dare mazzette!).Qui termino per non addentrarmi in un terreno troppo minato. Doveroso dire che ovviamente non succede solo qui, ma purtroppo questo aspetto qui è amplificato. Inoltre controllate sempre il lavoro che vi consegnano, al 90% delle volte ci sono errori e prima che ve ne rendiate conto solo a casa, date un’occhiata subito!

Un gatto randagio tunisino - photo credits Kyra Ferrari Fitouri

4- Artigiani

Che dire…. chi ha avuto a che fare con un qualsiasi artigiano lo sa. La parola per gli appuntamenti è largamente interpretabile. “Arrivo domani alle 10”: per noi è un’informazione chiara. Bene, qui è da interpretare: potrebbe essere davvero così, ma spesso dovrete chiamare più volte e aspettare giorni, settimane, a volte mesi affinchè si presentino veramente. I mesi passano, soprattutto se devono rifare un lavoro che hanno mal eseguito. Però, la maggior parte prima poi arriva davvero. Io sto aspettando che la persona che mi ha fatto una parete di cartongesso tre anni fa venga a dipingerla come stabilito, ma già l’anno scorso mi sono arresa e l’ho fatto da sola… Chi ha costruito casa di solito giura che mai più nella vita lo rifarà!

5 – Taxi

Vi domanderete, ma come mai ce l’hai con i taxi? Ebbene negli orari di punta o a dipendenza di come pare a loro, anche se sono vuoti non si fermano. Le signore che hanno delle borse ingombranti o passeggini le schivano. Se si passa una giornata in spiaggia, non ti prendono se hai vestiti bagnati o borsone da spiaggia (ovviamente di solito si mette un asciugamano se si hanno vestiti bagnati, non è che gli si bagna il taxi). Se la tratta non è di loro gradimento ti dicono di no, magari dopo che hai aspettato 40 minuti sotto il sole. A volte cercano di fare i furbi senza mettere il tassametro! Controllate sempre.

Questo articolo non vuole essere una polemica: sono cose in cui mi sono imbattuta negli anni, ma chiaramente esiste anche il contrario di tutto ciò che ho scritto, dipende anche dal luogo dove si vive e dalle esigenze personali. Dopo l’articolo sulle cinque cose che amo di più della Tunisia (se ve lo siete perso, lo trovate qui), ho solo voluto parlare dell’altro lato della medaglia.

Chiuderei con un peace and love!

© Riproduzione riservata

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