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Tunisia: i gesti quotidiani che stupiscono sempre

Esattamente come le cose a cui facciamo fatica ad abituarci o a capire, ci sono altre cose che diventano subito nuove abitudini o cose che amiamo all’istante.

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Ho pensato a lungo di cosa parlare in questo articolo. Chi segue l’attualità tunisina sa benissimo che non è un momento facile per chi ci vive, ma di parlare di cose tristi non ne avevo proprio voglia. Così, dopo l’articolo dei “ma perchè” arriva la controparte dei “wow”. Esattamente come le cose a cui facciamo fatica ad abituarci o a capire, ci sono altre cose che diventano subito nuove abitudini o cose che amiamo all’istante.

Sono arrivata in Tunisia che mia figlia non aveva ancora quattro mesi. L’aspetto che più mi aveva colpito e che non mi ha mai bloccata a prendere treni, bus e via dicendo è la gentilezza che le persone hanno verso i bambini e di conseguenza verso le mamme con i passeggini. Io non ho mai dovuto “chiedere aiuto” per salire sul treno o in altre situazioni con gradini alti: spontaneamente la gente si ferma e ti aiuta, come fosse la cosa più normale del mondo.

Foto di Chermiti Mohamed su Unsplash

Sul treno al ritorno da Tunisi, una ragazza seduta un po’ avanti a noi, aveva comperato i Kaki (grissini salati che vengono venduti in bustine) e poi le ha regalate a mia figlia. Un altro episodio al ristorante di quartiere, non so se sia corretto definirlo ristorante, sono quei posti piccoli con sei tavoli dove fanno una decina scarsa di specialità; il signore nel tavolo dietro al nostro aveva ordinato del pesce e si è fatto portare un piatto in più. Arriva la sua ordinazione e vedo che prepara sul piatto vuoto un pesce, un po’ di patatine e lo passa a mia figlia. Io mi sono commossa, sono gesti così inaspettati per me che non avevo parole. La bellezza era la naturalezza con cui l’ha fatto, come se fosse stata sua nipote.

A spasso poi, molti mi fermavano e davano un bacio a mia figlia, le signore che fanno complimenti e benedizioni. E’ stato un periodo molto bello quello con Yasmine piccola, lei di conseguenza abituata a queste cose mandava baci con la mano a tutti.

artigianato tunisino a Djerba – photo credits Giada Frana

Un’altra cosa “wow” sono le signore che si fermano per aiutarti, soprattutto all’inizio, se vedono che sei straniera. E’ successo proprio in questi giorni alla mia amica Jasmin che vive a Zarzis. Ha visto degli articoli di artigianato tunisino e si è fermata a curiosare alla bancarella. Passa una signora e chiede il prezzo della ciotola che interessava a lei e il venditore dice 4 dinari. Chiede lei il prezzo in francese e dice 8 dinari, ovviamente aveva dato per scontato che non avesse capito in arabo il prezzo detto alla signora. Chiaramente se ne va, ma poco più in la ritrova la signora che le chiede se va tutto bene, se ha bisogno di qualche cosa. Lei racconta l’episodio appena successo ed esterna la delusione del comportamento del venditore. La signora si offre di andare ad acquistare la ciotola poi le dà il numero di telefono e si rende disponibile per accompagnarla a fare acquisti. Sono gesti che hanno ancora una forte umanità.

Mi è successo svariate volte, soprattutto a Tunisi, di essere accompagnata in uffici che non trovavo. Chiedevo indicazioni e le signore che mi dicevano, vieni con me che vado da quella parte e nel tragitto ci siamo sempre scambiate ricette e pensieri. Durante i primi Ramadhan, siccome nel quartiere sono l’unica straniera, avevo delle difficoltà nella preparazione dei piatti e a capire gli orari dei negozi (ognuno fa qualcosa di diverso). Così i negozianti mi mettevano da parte le cose e mi spiegavano come cucinarle.

Cous cous tunisino con carne bovina – photo credits Stefany Safiyya Borile

In 10 anni di aneddoti ce ne sono tantissimi, ma questi sono, forse, i più significativi, quelli che chiunque viene in Tunisia avrà modo di sperimentare. A chi è più socievole di me capiteranno molte più occasioni su questi temi, avrete delle belle esperienze da inserire nei ricordi piacevoli sulla Tunisia. Ora attendiamo la nostra direttrice Giada Frana che con il suo viaggio al sud avrà molte cose da raccontare anche da questo punto di vista!

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