laltratunisia.it

Tunisia, un appello per una degna sepoltura dei corpi dei migranti naufraghi

Il Ftdes, Forum Tunisino per i Diritti Economici e Sociali chiede che i corpi dei migranti recuperati in mare possano avere una degna sepoltura in terra tunisina

68
2 minuti

COMUNICATO STAMPA – TUNISI, 04 MAGGIO 2022

Il Forum Tunisino per i Diritti Economi e Sociali sta seguendo i casi dei naufragi sulle coste tunisine e la conseguente tragedia umanitaria con l’ammassamento dei corpi dei migranti nell’ospedale di Sfax tra la riluttanza di facilitare la loro sepoltura, una riluttanza giustificata dalla mancata disponibilità di posti vacanti o dall’alto costo delle procedure di sepoltura.

Il Ftdes si appella alle autorità competenti affinché prendano le misure mediche e legali necessarie che permettano poi alle famiglie di identificare i corpi e riconoscere le identità, e si appella alle municipalità del governorato di Sfax per esprimere la propria solidarietà ed assicurarsi che i corpi siano sepolti in posti appropriati e decenti e nel pieno rispetto della dignità umana.

Sin dall’inizio dell’anno, il Ftdes ha monitorato 276 vittime e persone scomparse dalle coste tunisine (in relazione alle 24 vittime e persone scomparse per lo stesso periodo nello scorso anno). Le politiche migratorie europee di chiusura delle frontiere e militarizzazione, ratificate ed adottate dallo Stato tunisino, possono servire momentaneamente nel controllare i flussi migratori, ma è chiaro che continueranno ad aumentare i pericoli e la morte sulle coste tunisine.

Il Ftdes invita di nuovo le autorità tunisine ad impegnarsi effettivamente e praticamente nel salvare le vite dei migranti nelle acque territoriali tunisine lanciano un meccanismo proattivo di salvataggoo marittimo e di assistenza focalizzandosi sul salvataggio di vite umane e coinvolgendo tutte le strutture e i soggetti interessati lungo la costa e nelle acque nazionali. E’ altresì necessario stabilire un quadro di comunicazione permanente per informare sulle operazioni di ricerca delle persone disperse in mare ed assistere le loro famiglie in quanto parte di questo meccanismo.

Il Ftdes chiede inoltre alle municipalità tunisine, specialmente quelle situate sulla costa, di sviluppare piani di emergenza locale per gestire i casi di annegamento dovuti all’immigrazione irregolare.

Abderrahmane Hedhili, Presidente del Ftdes

© Riproduzione riservata

Casella dei commenti di Facebook

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accettare Leggi di più